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domenica, Giugno 16, 2024

“Alunne e alunni con storie di adozione e aspetti intersezionali” al Dipartimento di Scienze Umane 

Ateneo e comunitàIniziative"Alunne e alunni con storie di adozione e aspetti intersezionali" al Dipartimento di Scienze Umane 

Il 21 maggio 2024 (ore 15-19, aula 1A, Dipartimento di Scienze Umane) il “Laboratorio di pedagogia interculturale” tenuto da Alessandro Vaccarelli (Docente di Pedagogia generale e sociale del DSU) e Nicoletta di Genova (Assegnista di ricerca in Pedagogia generale e sociale del DSU) ospiterà Anna Guerrieri, Professoressa Associata del DISIM e Presidente del Coordinamento CARE, per un incontro di dialogo con gli/le studenti intorno ai temi dell’adozione e dell’affido e sul protagonismo dell’associazionismo familiare. Il Coordinamento CARE è, infatti, un Ente del Terzo Settore che supporta e promuove l’associazionismo familiare adottivo o affidatario, sostiene le famiglie adottive e affidatarie e tutela i diritti delle bambine e dei bambini in stato di abbandono o provenienti da famiglie in difficoltà.

L’adozione e l’affidamento familiare sono istituti volti a garantire ai/alle minori un ambiente familiare e un contesto positivo di crescita (Legge 184/1983).

Diversi studi comparativi, confrontando lo sviluppo dei bambini e delle bambine con background adottivo con quello dei bambini e delle bambine che permango in situazioni critiche o di istituzionalizzazione registrano, per chi viene inserito in famiglia, notevoli progressi e una straordinaria capacità di far fronte alle prime esperienze sfavorevoli. Tuttavia, vengono anche identificate potenziali vulnerabilità in termini di apprendimento soprattutto in contesti scolastici non bastevolmente supportivi. La letteratura scientifica rileva inoltre come frequentemente le persone di minore età in affidamento e adozione possano incorrere in episodi di discriminazione e micro-aggressione, che a loro volta possono causare emarginazione, insuccessi educativi ed esclusione sociale.

Nonostante molto sia stato fatto, il sistema scolastico italiano, nel suo complesso, può ancora non essere bastevolmente attrezzato per far fronte ai bisogni di alunni e studenti che vivono una intersezionalità di condizioni che possono renderli oggetto di svantaggi e/o discriminazioni che si sovrappongono tra loro.

Durante l’incontro verranno, dunque, approfondite le specificità dei fenomeni ed esplorate buone prassi per contrastare gli ostacoli sul percorso scolastico di alunne e alunni con storie di adozione alle spalle. Ci si soffermerà su alcuni elementi che possono offrire stimoli per avviare un processo di analisi e decostruzione della realtà e avviare nuove narrazioni e prospettive culturali che permettano di diventare consapevoli del diffuso bionormativismo sociale.

Anna Guerrieri, prof. Dipartimento di Ingegneria e scienze dell’informazione e matematica

Nicoletta Di Genova, assegnista di ricerca e docente a contratto Dipartimento di Scienze umane

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