13 C
Comune di L'Aquila
sabato, Maggio 30, 2026

La prof. Simona Sacco al vertice della neurologia europea: si conclude la presidenza ESO

Terminato il mandato biennale 2024–2026 della prof....

Torna la Festa di Ingegneria: innovazione, musica e comunità

Anche per il 2026 la tradizionale Festa...

UnivAQ su Science. Quando l’evoluzione rompe le regole

Gli animali mostrano una straordinaria varietà di...

UnivAQ in prima linea nelle tecnologie digitali per la prevenzione del rischio posturale nel lavoro

RicercaProgettiUnivAQ in prima linea nelle tecnologie digitali per la prevenzione del rischio posturale nel lavoro

L’Università degli Studi dell’Aquila ha recentemente ottenuto un importante finanziamento dall’Unione Europea nell’ambito degli obiettivi del PNRR che promuovono la progettazione e gestione della fabbrica orientata al digitale attraverso l’Intelligenza Artificiale e gli approcci basati sull’analisi dati. Questo contributo economico, in particolare, è destinato alla realizzazione delle attività di ricerca previste dai bandi a cascata del Partenariato Esteso “MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile” (PE0000004). L’Ateneo aquilano, rappresentato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia (DIIIE), ha presentato il progetto “MonitorAI: digitalized risk assessment”.

Logo del progetto MonitorAI

L’obiettivo è il monitoraggio automatizzato del rischio posturale nell’ambito delle attività lavorative, basandosi su tecnologie a basso costo e già disponibili commercialmente. Il DIIIE ha già sviluppato numerose metodologie assistite dal calcolatore per l’ausilio alle attività industriali e il ragguardevole finanziamento ottenuto per questo progetto, pari a 270.000 euro, testimonia l’eccellenza e le potenzialità dell’Ateneo nell’ambito dell’Ingegneria Industriale. Il responsabile scientifico del progetto è l’ing. Emanuele Guardiani, giovane ricercatore in servizio presso il DIIIE, che ha dichiarato: “Con questo progetto, vogliamo che si parli di consapevolezza piuttosto che di rischio posturale. Vogliamo infatti rendere i lavoratori stessi consapevoli delle azioni sbagliate commesse durante le azioni di lavoro, e lo faremo con tecnologie a cui possono accedere tutte le tipologie di aziende”.  

Il progetto vede coinvolti altri docenti del DIIIE, in particolare Nicoletta Cancrini, Luca Di Angelo, Paolo Di Stefano ed Enza Pellegrino. Tra le attività di progetto, la cui conclusione è prevista per il 30 settembre 2025, è incluso il coinvolgimento di imprese del territorio per la sperimentazione delle soluzioni tecniche ideate e sono anche previsti bandi per assegni e borse di ricerca.

Concept dello schema implementativo
+ posts

Dai uno sguardo agli altri contenuti

Dai uno sguardo:

Articoli più popolari