18.5 C
Comune di L'Aquila
giovedì, Giugno 4, 2026

La prof. Simona Sacco al vertice della neurologia europea: si conclude la presidenza ESO

Terminato il mandato biennale 2024–2026 della prof....

Torna la Festa di Ingegneria: innovazione, musica e comunità

Anche per il 2026 la tradizionale Festa...

UnivAQ su Science. Quando l’evoluzione rompe le regole

Gli animali mostrano una straordinaria varietà di...

Summer School del Dottorato di Interesse Nazionale in Peace Studies

Ateneo e comunitàIniziativeSummer School del Dottorato di Interesse Nazionale in Peace Studies

Città ferite: testimonianze di pace e giustizia sociale

Dal 1° al 6 giugno 2026, il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila ospiterà la Summer School del Dottorato di Interesse Nazionale in Peace Studies. L’evento, intitolato Città ferite: testimonianze di pace e giustizia sociale, gode del patrocinio di Sapienza Università di Roma e della Rete Universitaria per la Pace (RUNIPace), network a cui l’Ateneo aquilano aderisce attivamente.

Il Dottorato in Peace Studies è volto alla formazione di esperti capaci di analizzare, con approccio interdisciplinare, le dinamiche del conflitto, della mediazione e della riconciliazione pacifica. La prof.ssa Silvia Nanni coordina per l’Università degli Studi dell’Aquila, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, il Curriculum 4 Educazione alla pace e migrazioni. Questo percorso formativo analizza il legame tra pedagogia, pace e flussi migratori, fornendo strumenti concettuali per promuovere l’inclusione e per generare nuove narrazioni di pace, in piena coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

La Summer School si aprirà ufficialmente il 1° giugno presso la Sala Caputo di Palazzo Spaventa, con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore di UnivAQ, Fabio Graziosi, del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e del Direttore del Dipartimento di Scienze Umane, Simone Gozzano. Seguiranno i contributi di Raffaello Fico (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere), Salvatore Provenzano (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila) e Alessandro Saggioro (Coordinatore Nazionale del dottorato, Sapienza Università di Roma).

I lavori entreranno nel vivo con l’intervento di apertura della Prof.ssa Silvia Nanni, dedicato a una pedagogia della pace tra inclusione e subalternità e si arricchirà della lectio magistralis del Magnifico Rettore dell’Università di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, incentrata sul dialogo interculturale e del contributo di Benedetta Sonaglia, “Rondine Cittadella della Pace”, sulla gestione costruttiva dei conflitti.

Nel prosieguo delle giornate di studio, quella del 4 giugno rappresenterà un momento di particolare rilievo scientifico e di respiro internazionale: l’illustre storica Anna Foa sarà protagonista di un incontro seminariale dal titolo Mai più: la promessa della memoria oggi. A seguire, il Prof. Cosimo Mangione della “Technische Hochschule Nürnberg Georg Simon Ohm” di Norimberga terrà un approfondimento Tra verità e racconto: la testimonianza come documento autobiografico.

Il programma della settimana formativa residenziale si articolerà attorno ai temi del rapporto tra città e memoria, della ricostruzione, dei diritti umani in prospettiva globale e dei processi di decolonizzazione, coinvolgendo docenti, dottorandi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale afferenti ai 10 curricula di cui il National PhD si struttura (https://phd.uniroma1.it/web/national-phd-in-peace-studies_nd4085.aspx).

Attraverso l’alternanza di lezioni frontali e attività anche outdoor, L’Aquila si trasformerà in un laboratorio attivo di riflessione, uno spazio di confronto e cura dove la teoria dei Peace Studies incontrerà la storia viva di una città che ha fatto della resilienza il fulcro della propria rinascita.

+ posts

Dai uno sguardo agli altri contenuti

Dai uno sguardo:

Articoli più popolari