Dal 22 al 26 giugno 2026 l’Università degli Studi dell’Aquila ha ospitato il LVII Congresso Nazionale di Elettronica (SIE 2026), il più importante appuntamento annuale della comunità scientifica italiana impegnata nella ricerca elettronica.
Per una settimana il Centro Congressi “Luigi Zordan” di San Basilio è stato il punto di riferimento nazionale per studiosi, ricercatori, dottorandi e professionisti del settore. Oltre 200 partecipanti provenienti dalle principali università e centri di ricerca italiani, insieme a più di 20 aziende nazionali e multinazionali attive nei settori della microelettronica, dei semiconduttori, dell’automazione industriale, delle telecomunicazioni, dell’automotive, dell’aerospazio e dell’intelligenza artificiale.
L’evento è stato organizzato dal Gruppo di Elettronica dell’Università degli Studi dell’Aquila, afferente ai Dipartimenti DIIIE e DISIM, sotto il coordinamento dei professori Giuseppe Ferri e Vincenzo Stornelli, con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila.
I lavori hanno preso il via il 22 giugno con la PhD School SIE 2026, una scuola di alta formazione rivolta a dottorandi e giovani ricercatori, che ha offerto occasioni di approfondimento e confronto con esperti di rilievo nazionale e internazionale. Dal pomeriggio del 24 giugno è entrata nel vivo la Riunione Annuale della Società Italiana di Elettronica, durante la quale sono stati presentati i più recenti risultati della ricerca scientifica nel settore.
I temi affrontati hanno spaziato dai circuiti integrati e dai sensori intelligenti ai sistemi embedded, dalle applicazioni biomedicali alle tecnologie per l’energia, fino alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata ai sistemi elettronici.
La scelta dell’Aquila come sede del congresso consolida il ruolo dell’Università degli Studi dell’Aquila come uno dei principali poli italiani di ricerca e formazione nel campo dell’elettronica. L’iniziativa rappresenta inoltre un’importante occasione di visibilità per il territorio, favorendo il dialogo tra università, imprese e istituzioni e promuovendo nuove opportunità di collaborazione e innovazione tecnologica.
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