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martedì, Gennaio 13, 2026

Habitat: l’unità fondamentale per comprendere e conservare la natura

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È stato pubblicato “Habitat: The Fundamental Unit for Understanding and Conserving Nature”, scritto da Roger L.H. Dennis e Simone Fattorini, pubblicato dalla casa editrice internazionale CABI.

Questo volume di oltre 500 pagine, nato da una lunga collaborazione tra i due autori, illustra la complessità del concetto di habitat e la sua centralità in ecologia e biologia della conservazione. Gli autori analizzano l’habitat sia come unità spaziale tradizionale sia come habitat basato sulle risorse e condizioni per singole specie. L’approccio tradizionale considera l’habitat come un’unità spaziale concreta, identificabile in base alle specie che ospita e alle loro interazioni. Un bosco, un prato, uno stagno sono esempi di questo uso tradizionale. L’approccio basato sulle risorse e le condizioni, promosso da R. Dennis a partire dalla seconda metà degli anni 90 in riferimento alle farfalle, si concentra sull’habitat di una singola specie come la proiezione spaziale dell’intersezione tra risorse disponibili e condizioni idonee. Poiché ogni individuo possiede caratteristiche uniche, la capacità di sfruttare le risorse varia nel tempo e nello spazio. Lo studio degli habitat basati su risorse e condizioni è quindi fondamentale per comprendere i fattori che permettono la sopravvivenza delle specie. Il concetto di habitat basato sulle risorse e condizioni non intende sostituire l’approccio tradizionale, che rimane valido soprattutto in paesaggi relativamente uniformi e per la conservazione a livello di comunità, ma lo integra fornendo un quadro più flessibile e dettagliato delle relazioni ecologiche tra le specie. Sebbene originariamente sviluppato per le farfalle, questo libro mostra come il concetto di habitat basato sulle risorse e condizioni sia applicabile a tutti gli organismi, compresi gli esseri umani, offrendo nuove prospettive per lo studio della biologia delle specie e delle comunità. Il libro illustra la complessità di entrambi questi concetti di habitat in modo integrato, mostrando la centralità dello studio dell’habitat per comprendere e conservare la natura.

Attraverso questa chiave di lettura, il libro offre una visione organica e aggiornata dell’ecologia delle popolazioni, delle interazioni tra specie, delle variazioni nel tempo e nello spazio delle comunità, dell’ecologia del paesaggio, dell’ecologia funzionale, dell’evoluzione umana, delle trasformazioni antropiche, delle invasioni biologiche, dei servizi ecosistemici e delle strategie di conservazione. Analizza come le caratteristiche delle specie determinino il loro ruolo nelle comunità, la loro persistenza ed estinzione. Esamina anche come specialisti e generalisti occupino i loro habitat e interagiscano con le risorse disponibili, contribuendo alla complessità degli ecosistemi. In vari ambiti, come ad esempio lo studio delle abbondanze delle specie nelle comunità, il libro propone e sviluppa nuove teorie e interpretazioni.

Con un approccio chiaro e rigoroso, il libro integra teoria e applicazioni pratiche, fornendo strumenti utili a ricercatori, studenti, professionisti della conservazione e appassionati di natura. Il volume guida il lettore nella comprensione delle dinamiche tra specie e ambiente e nelle strategie per proteggere la biodiversità, offrendo prospettive approfondite sulle interazioni ecologiche e sui processi che influenzano la conservazione degli ecosistemi.

Roger L.H. Dennis, attualmente in pensione, è un entomologo, ecologo e conservazionista inglese. Oltre ad essere dottore di ricerca, è stato insignito del titolo di Doctor of Science dalla Durham University ed è fellow della Linnean Society, della Geological Society, della British Ecological Society, della Royal Society of Biology e della Royal Entomological Society. È stato Honorary Research Fellow del Centre for Ecology and Hydrology del NERC a Wallingford e Honorary Professor nella Staffordshire University e nella Oxford Brookes University. Per la sua attività nella conservazione delle farfalle ha ricevuto il Marsh Award alla carriera, mentre il suo libro “A Resource‐Based Habitat View for Conservation: Butterflies in the British Landscape” (pubblicato da Wiley) è stato premiato dalla British Ecological Society.

Simone Fattorini è Professore associato dell’Università degli Studi dell’Aquila (Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente), dove si occupa di biogeografia, macroecologia, ecologia di comunità, ecologia urbana e biologia della conservazione.

Link: https://www.cabidigitallibrary.org/doi/book/10.1079/9781800627505.0000

Il libro “Habitat: The Fundamental Unit for Understanding and Conserving Nature”, recentemente pubblicato da CABI.

Simone Fattorini (a sinistra) e Roger L. H. Dennis (a destra), autori del libro.

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