Il 19 marzo 2026, l’Università di Salamanca (USAL) ha ospitato un evento di eccezionale rilievo internazionale: il solenne atto accademico di investitura come dottore honoris causa del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. In questa cornice di altissimo prestigio, l’Università degli Studi dell’Aquila ha preso parte attiva alla cerimonia attraverso la partecipazione del professor Pierpaolo Vittorini del MESVA Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente, che è intervenuto in rappresentanza del Rettore Fabio Graziosi.
La cerimonia, presieduta da Re Felipe VI di Spagna, si è svolta nel suggestivo Paraninfo dell’Ateneo di Salamanca seguendo l’antico cerimoniale in latino. La presenza di UnivAQ, insieme a circa 180 dottori e numerose autorità accademiche, civili e religiose, sottolinea il forte legame che unisce il nostro Ateneo alle grandi istituzioni europee in un momento di profonda riflessione sui valori comuni.
Un ponte tra Italia e Spagna Durante il suo discorso, il Presidente Mattarella ha voluto sottolineare la “relazione profonda” tra Spagna e Italia, descrivendola come un intreccio costante di dimensioni politiche, culturali e intellettuali che va oltre il semplice rapporto tra Stati. In un contesto globale segnato da tensioni, Mattarella ha lanciato un monito contro la “desolante” violazione della Carta delle Nazioni Unite e il “vuoto” creato dall’arbitrarietà della forza, difendendo invece con vigore i valori europei.
Il valore del dialogo accademico Il Rettore dell’Università di Salamanca, Juan Manuel Corchado, ha accolto Mattarella definendo la sua figura un esempio di “leadership caratterizzata dalla serenità istituzionale e dalla difesa costante dei valori costituzionali”. Nel suo intervento, Corchado ha ricordato che l’Europa non è solo un mercato o un’istituzione, ma una “conversazione millenaria sostenuta dalle università”; quando questo dialogo prosegue, “l’Europa rinasce”.
La celebrazione per il Dottorato Honoris Causa è inclusa nei festeggiamenti del cinquecentennale della nascita della Escuela de Salamanca, movimento intellettuale del XVI secolo che rinnovò il pensiero medievale, ponendo le basi del moderno diritto internazionale e della scienza economica attraverso una visione umanista della società.







