Durante la settima conferenza nazionale “Poliuretano espanso rigido”, svoltasi lo scorso 7 maggio a Roma, il presidente di ANPE (Associazione nazionale poliuretano espanso rigido) Massimiliano Stimamiglio ha consegnato il primo premio per i migliori progetti di ricerca applicata svolti da studenti o giovani ricercatori alla ricerca “Performance Assessment and Post-Occupancy Monitoring of a Polyurethane-Based Building Envelope: The case of an energy-efficient kindergarten in Mediterranean climate”, sviluppata da un gruppo congiunto composto da SUPSI – Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, Università degli Studi dell’Aquila e Politecnico di Milano.
Il progetto di ricerca, coordinato dalla Prof.ssa Marianna Rotilio del DICEAA, Università degli Studi dell’Aquila, ha visto il contributo delle ricercatrici Leidy Guante Henriquez (Supsi), Chiara Marchionni (UnivAQ) e Grazia Marrone (Polimi) e si concentra sull’edificio caso studio Ape Tau, il primo edificio certificato Active House della città dell’Aquila.
Realizzato subito dopo il sisma del 2009, Ape Tau rappresenta un esempio di architettura scolastica emergenziale ad alte prestazioni energetiche, costruita con sistemi industrializzati a secco e impiegando pannelli sandwich in poliuretano.
A seguito del riconoscimento ricevuto, il premio sarà devoluto in beneficenza, a sostegno delle attività educative e ricreative promosse all’interno dell’edificio Ape Tau, oggi un luogo di crescita, incontro e inclusione per i bambini del territorio.


