L’Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL, è stata fondata nel 1782 dal matematico Anton Mario Lorgna per riunire i 40 scienziati italiani più eminenti. Nel corso della sua storia, ha annoverato tra i suoi membri figure che hanno segnato la scienza a livello globale, inclusi ben sei Premi Nobel e un vincitore della Medaglia Fields (“premio Nobel” per la matematica). Scienziati storici dell’Accademia sono stati Alessandro Volta, Lazzaro Spallanzani, Joseph-Louis Lagrange e Guglielmo Marconi. Tra i Soci insigniti del Premio Nobel si ritrovano Rita Levi-Montalcini, Enrico Fermi, Camillo Golgi, Daniel Bovet, Carlo Rubbia e Giorgio Parisi, a cui si aggiunge il vincitore della Medaglia Fields Enrico Bombieri.
Lo scorso 10 giugno – durante la cerimonia di chiusura del 243° Anno Accademico dalla fondazione dell’Accademia – è entrato a far parte di questo prestigioso novero della scienza italiana il prof. Mauro Maccarrone, ordinario di Biochimica dell’Università degli Studi dell’Aquila. Ad accoglierlo è stato il Presidente dell’Accademia, Prof. Vincenzo Aquilanti.
L’ingresso nell’Accademia è riservato a pochissimi studiosi (circa 40) delle sole scienze matematiche, fisiche e naturali e certifica il valore assoluto dei Soci e delle ricerche che conducono.
Dichiara il professor Maccarrone: “Essere stato eletto è un onore immenso, sia come docente del nostro Ateneo che come aquilano. Ancor di più se si considera che l’unico abruzzese che mi ha preceduto nei quasi 250 anni di storia dell’Accademia è proprio il fondatore del nostro Ateneo, il prof. Vincenzo Rivera, eletto nel 1952”.
Nella foto: Prof. Vincenzo Aquilanti (a sinistra) e Prof. Mauro Maccarrone (a destra)

