Il 19 giugno 2026, all’Aquila, al dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila, si è svolta la quarta edizione del premio di laurea “Percorsi di inclusione” intitolato ad Adriano Perrotti, promosso dal Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia e da UnivAQ.

Diffondere la cultura dell’inclusione, valorizzare il contributo delle persone con disabilità alla vita sociale e lavorativa e promuovere una riflessione sulle politiche inclusive: sono questi gli obiettivi del premio, che quest’anno è inserito nel calendario di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, dal titolo “Pensare in chiave personale, ridiscutere la Polis”.
Ad aprire i lavori è stato il prorettore UnivAQ con delega alla Disabilità, Alessandro Vaccarelli, seguito dal presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, Alfonso Calzolaio e dal Vice Sindaco del Comune dell’Aquila, Raffaele Daniele.

Il confronto è entrato nel vivo con gli interventi di Alessio Musio, professore di Filosofia Morale e Direttore del Corso Executive in “Disability Manager e mondo del lavoro” dell’Università Cattolica di Milano, e di Massimo Prosperococco, Disability Manager dell’Università degli Studi dell’Aquila.
I relatori hanno offerto spunti di riflessione e discussione sul rapporto tra inclusione, cittadinanza, lavoro e partecipazione, evidenziando la necessità di costruire contesti capaci di riconoscere e valorizzare le differenze.
Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il progetto “Dona la tua voce”, iniziativa orientata alla promozione della partecipazione dei cittadini per l’accessibilità nel campo della lettura.
A seguire si è svolta la cerimonia di premiazione. A vincere, quest’anno, è stata Carola Montemaro, studentessa di Scienze infermieristiche, autrice di una tesi di laurea sulla sindrome di Rett.

La commissione del premio era composta da Simonetta De Felicis, Pamela Maiezza e Alessandro Vaccarelli. A moderare l’incontro è stata la giornalista Roberta Gargano.


Adriano Perrotti ha rappresentato un importante punto di riferimento nel campo dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità e questo Premio, promosso dal Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia e dall’Università degli Studi dell’Aquila con il Patrocinio del Comune dell’Aquila e della Fondazione Carispaq, rappresenta un’occasione di dialogo aperto tra istituzioni, mondo accademico, associazioni e cittadinanza, nella convinzione che l’inclusione non sia soltanto una questione sociale, ma una scelta culturale e politica capace di migliorare la qualità della vita dell’intera comunità.







