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Summer School del Dottorato di Interesse Nazionale in Peace Studies

Ateneo e comunitàIniziativeSummer School del Dottorato di Interesse Nazionale in Peace Studies

Città ferite: testimonianze di pace e giustizia sociale

Dal 1° al 6 giugno 2026, il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila ospiterà la Summer School del Dottorato di Interesse Nazionale in Peace Studies. L’evento, intitolato Città ferite: testimonianze di pace e giustizia sociale, gode del patrocinio di Sapienza Università di Roma e della Rete Universitaria per la Pace (RUNIPace), network a cui l’Ateneo aquilano aderisce attivamente.

Il Dottorato in Peace Studies è volto alla formazione di esperti capaci di analizzare, con approccio interdisciplinare, le dinamiche del conflitto, della mediazione e della riconciliazione pacifica. La prof.ssa Silvia Nanni coordina per l’Università degli Studi dell’Aquila, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, il Curriculum 4 Educazione alla pace e migrazioni. Questo percorso formativo analizza il legame tra pedagogia, pace e flussi migratori, fornendo strumenti concettuali per promuovere l’inclusione e per generare nuove narrazioni di pace, in piena coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

La Summer School si aprirà ufficialmente il 1° giugno presso la Sala Caputo di Palazzo Spaventa, con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore di UnivAQ, Fabio Graziosi, del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e del Direttore del Dipartimento di Scienze Umane, Simone Gozzano. Seguiranno i contributi di Raffaello Fico (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere), Salvatore Provenzano (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila) e Alessandro Saggioro (Coordinatore Nazionale del dottorato, Sapienza Università di Roma).

I lavori entreranno nel vivo con l’intervento di apertura della Prof.ssa Silvia Nanni, dedicato a una pedagogia della pace tra inclusione e subalternità e si arricchirà della lectio magistralis del Magnifico Rettore dell’Università di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, incentrata sul dialogo interculturale e del contributo di Benedetta Sonaglia, “Rondine Cittadella della Pace”, sulla gestione costruttiva dei conflitti.

Nel prosieguo delle giornate di studio, quella del 4 giugno rappresenterà un momento di particolare rilievo scientifico e di respiro internazionale: l’illustre storica Anna Foa sarà protagonista di un incontro seminariale dal titolo Mai più: la promessa della memoria oggi. A seguire, il Prof. Cosimo Mangione della “Technische Hochschule Nürnberg Georg Simon Ohm” di Norimberga terrà un approfondimento Tra verità e racconto: la testimonianza come documento autobiografico.

Il programma della settimana formativa residenziale si articolerà attorno ai temi del rapporto tra città e memoria, della ricostruzione, dei diritti umani in prospettiva globale e dei processi di decolonizzazione, coinvolgendo docenti, dottorandi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale afferenti ai 10 curricula di cui il National PhD si struttura (https://phd.uniroma1.it/web/national-phd-in-peace-studies_nd4085.aspx).

Attraverso l’alternanza di lezioni frontali e attività anche outdoor, L’Aquila si trasformerà in un laboratorio attivo di riflessione, uno spazio di confronto e cura dove la teoria dei Peace Studies incontrerà la storia viva di una città che ha fatto della resilienza il fulcro della propria rinascita.

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