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Premio Zordan, IX edizione: tutti i vincitori

Ateneo e comunitàPremio Zordan, IX edizione: tutti i vincitori

Il 14 maggio 2026 si è tenuta a L’Aquila, nell’Aula Magna della Sede di Ingegneria di Monteluco di Roio, la cerimonia di premiazione dei vincitori della Nona Edizione del Premio Luigi Zordan, promosso dall’Università degli Studi dell’Aquila e dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale (DICEAA) e sostenuto a vario titolo da istituzioni pubbliche e private, ordini professionali, associazioni di categoria, imprese del panorama regionale e nazionale e associazioni scientifiche in ambito accademico.


Il Premio Luigi Zordan, attivo dal 2008 e di cui è responsabile scientifico il Prof. Renato Morganti, è rivolto ai neolaureati in ingegneria edile-architettura, ingegneria edile, ingegneria civile e architettura. Alla nona edizione, dal titolo “Ingegneria e architettura: progetto e costruzione”, hanno partecipato 34 tesi di laurea magistrale provenienti da 14 Atenei italiani.

I 3 vincitori e i 5 menzionati rappresentano efficacemente il panorama nazionale dei neolaureati nell’ambito della progettazione architettonica e strutturale.

Il premio è articolato in due sezioni: la prima per tesi che propongono approcci originali al tema “progetto e costruzione” in architettura in termini di congruente traduzione figurativa e conformativa, ovvero di coerente processo di ingegnerizzazione; la seconda, per tesi che propongano studi originali su “concezioni strutturali” e/o innovativi “sistemi costruttivi” nello specifico delle infrastrutture, delle grandi luci e degli edifici alti e per tesi a carattere teorico/sperimentale riguardanti strutture a secco (acciaio o legno).

Per la prima sezione, la cui commissione giudicatrice è composta da Arch. Daniel Niggli, Arch. Gerry Schwyter, Prof. Fabio Fatiguso, Prof. Spartaco Paris, Prof. Stefano Brusaporci, Prof. Renato Morganti, è risultato primo classificato Mohamed Aboulfotouh, con la tesi “Architecture as an Act of Healing: Vision for Conflict and Post-Conflict Territories.”, sviluppata con Elgayar Mohieldin, (Università di Reggio Calabria, relatrice: Prof.ssa Marina Tornatora), aggiudicatario dello stage presso EM2N, Zurigo. Nella graduatoria di merito segue Massimiliano Presicci, secondo classificato con la tesi “Un learning center per la città universitaria di Roma” (Sapienza Università di Roma, relatori: Proff. Francesco Romeo, Alberto Bologna). Le menzioni sono state attribuite a: Aurora Draghetti, con la tesi “Oratorio della Natività di Maria di Palazzo de’ Rossi a Pontecchio Marconi. Analisi storico-costruttiva, progetto di recupero strutturale e rifunzionalizzazione architettonica, in una strategia di valorizzazione del complesso.” (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, relatori: Proff. Giorgia Predari, Marco Pasquini, Angela Santangelo); Francesca Romana Martucci, con la tesi “Recuperare l’antico: un’ipotesi di riuso del castello di Colleferro (RM).” (Università degli Studi dell’Aquila, relatori: Proff. Alessandra Tosone, Renato Morganti).

Per la seconda sezione, la commissione giudicatrice è composta da Arch. Claudio Raviolo, Prof.ssa Elena Mele, Prof. Vincenzo Gattulli, Prof. Giuseppe Margani, Prof. Marcello Di Risio, Prof. Matteo Abita.

Per la sotto-sezione B1, dedicata alle tesi di laurea progettuali, è risultato primo classificato Francesco Bucci, con la tesi “Adaptive algorithmic harmony” (Università degli Studi dell’Aquila, relatore: Prof. Francesco Giancola), aggiudicatario dello stage presso ACPV, Milano. La menzione è stata attribuita a Meryem Eroglu, con la tesi “Dalla natura alla struttura: architettura iperbolica mediante ottimizzazione parametrica.” (Università degli Studi di Genova, relatore: Prof. Marco Lepidi).

Per la sotto-sezione B2 dedicata alle tesi di laurea teorico-sperimentali, è risultato primo classificato Simone Boccaccio, con la tesi “Stock-constrained shape optimization of grid shells through geometric deep learning: performance assessment and case study application.” (Università di Pisa, relatori: Proff. Marco Bevilacqua, Francesco Laccone, Andrea Favilli, Giammarco Montalbano), aggiudicatario del premio in denaro. La menzione è stata attribuita a Sorana Matei, con la tesi “biO2facade. Microalghe nell’involucro vetrato per il bio-sequestro dell’anidride carbonica.” (Università Iuav di Venezia, relatore: Prof. Massimo Rossetti).

Per l’occasione è stata inaugurata, nel piano A-1 della sede di Ingegneria, la mostra delle tesi di laurea pervenute che sarà visitabile fino al 15 giugno. Il calendario della giornata prevede, oltre agli interventi dei sostenitori e dei partner dell’iniziativa tra cui Ar.Tec, OICE e il Centro Italiano per l’Innovazione Digitale nelle Costruzioni, tre seminari tenuti rispettivamente dagli Arch. Daniel Niggli e Gerry Schwyter, Partners dello Studio EM2N di Zurigo, dall’Arch. Claudio Raviolo, Partner ACPV Architects di Milano, e dall’Ing. Francesco D’Angelo, gmp Architects di Berlino.

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