Rafforzare la formazione pubblica sul territorio, con una particolare attenzione ai temi della prevenzione e gestione delle emergenze nonché della ricostruzione, e consolidare competenze e innovazione amministrativa al servizio delle comunità locali: questi i principali obiettivi del Polo territoriale SNA dell’Abruzzo di cui oggi, presso Palazzo Spaventa, all’Aquila, sono state inaugurate le attività formative.
Alla cerimonia sono intervenuti il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, la Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Paola Severino, il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il prorettore alla didattica dell’Università dell’Aquila, Fabrizio Rossi, il coordinatore della Struttura di missione per la ricostruzione post sisma 2009, Mario Fiorentino, il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, e, per l’Università dell’Aquila, il prorettore delegato alla Didattica, Fabrizio Rossi, la prorettrice vicaria, Maria Grazia Cifone, e il direttore generale, Pietro Di Benedetto.
“L’avvio delle attività formative presso il Polo territoriale dell’Abruzzo rappresenta un risultato importante nel percorso di valorizzazione del capitale umano della Pubblica amministrazione. La formazione continua delle nostre persone è una leva strategica per costruire istituzioni sempre più moderne, efficienti e vicine ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Il nostro obiettivo è di continuare a offrire opportunità concrete di aggiornamento e crescita professionale, favorendo l’innovazione e la diffusione di competenze fondamentali per affrontare le prossime sfide. Con la sinergia di tutti gli attori coinvolti, il Polo dell’Abruzzo ci permette di rafforzare il rapporto con le amministrazioni locali, sostenendo percorsi di sviluppo coerenti con le esigenze del territorio”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.
“L’Abruzzo è un importantissimo Polo territoriale SNA ed è il risultato di una collaborazione istituzionale vera ed efficace. Nell’ epoca delle emergenze, che mettono alla prova la capacità della PA di rispondere con tempestività e competenza, il programma formativo dell’Abruzzo sarà un punto di riferimento centrale sui temi della prevenzione, delle emergenze, della ricostruzione e anche dell’innovazione amministrativa. Domani, infatti, prenderà il via un primo importante ciclo formativo, realizzato in partnership con la Corte dei Conti, dedicato alle riforme normative, alla contabilità pubblica e alla gestione economico-finanziaria delle crisi”, ha sottolineato la Presidente della SNA Paola Severino.
“L’avvio delle attività della Sna rappresenta un passaggio strategico per L’Aquila e per l’intero Abruzzo. Il Comune dell’Aquila, in qualità di soggetto attuatore dell’intervento finanziato con 20 milioni di euro attraverso il Piano Nazionale Complementare al Pnrr, ha lavorato fin dall’inizio affinché questo progetto potesse diventare realtà. Si tratta di un presidio permanente di eccellenza che rafforza la centralità dell’Aquila nei campi della formazione di alte professionalità e della conoscenza, mettendo a sistema il patrimonio maturato negli anni della gestione dell’emergenza e della ricostruzione post-sisma”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Per l’Abruzzo, e per L’Aquila in particolare, questa iniziativa ha un valore ancora più significativo. Il nostro territorio conosce bene quanto siano decisive le competenze, l’organizzazione e la preparazione di chi è chiamato a servire le istituzioni, soprattutto nei momenti più complessi ed emergenziali. È questa la dimostrazione concreta che quando le istituzioni lavorano insieme, con spirito di squadra e visione comune, i risultati arrivano e generano opportunità durature per i territori”, ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“L’istituzione del Polo SNA all’Aquila rappresenta una scelta strategica che valorizza il ruolo dei territori non solo nella gestione delle emergenze, ma soprattutto nella loro prevenzione. L’esperienza maturata può tradursi in conoscenze e modelli capaci di anticipare i rischi, oltre che di affrontarli. Il coinvolgimento dell’università rafforza questa prospettiva, contribuendo a costruire una pubblica amministrazione più preparata, consapevole e orientata al futuro”, ha dichiarato Fabio Graziosi, rettore Università degli Studi dell’Aquila.












“La formazione, attraverso il Polo, diventa parte integrante delle politiche di ricostruzione e sviluppo, trasformando l’esperienza maturata nel post-sisma in un patrimonio di competenze al servizio del Paese. Un’infrastruttura strategica per il rafforzamento della pubblica amministrazione e un investimento di lungo periodo sulla capacità dei territori di affrontare le sfide future.” Così il Coordinatore della Struttura di missione Sisma 2009 Mario Fiorentino.
“La nascita del Polo formativo territoriale della SNA in Abruzzo, finanziato dalla Struttura commissariale attraverso le risorse del Piano complementare sisma, rappresenta un’iniziativa di grande rilievo per L’Aquila, per l’Abruzzo e per il rilancio dell’Appennino centrale. Le esperienze dei terremoti del 2009 e del 2016 hanno confermato quanto una pubblica amministrazione competente ed efficiente sia fondamentale per garantire risposte rapide, efficaci e trasparenti ai cittadini. Investire nella formazione e nel rafforzamento delle capacità amministrative significa rafforzare le istituzioni e costruire territori più sicuri e resilienti. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per il lavoro e l’impegno condiviso” dichiara il sen. Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016.

